top of page
Cerca
  • nexochocolate

PERCHÉ IL CIOCCOLATO FONDENTE È SGRADEVOLE?

Perché il cioccolato fondente ha un sapore sgradevole per alcune persone? 

Sembra incredibile, ma purtroppo può accadere che persone abituate a mangiare zucchero, cibi processati o in generale alimenti molto zuccherati non riescano ad apprezzare alimenti come il cioccolato. In altre parole è la forte presenza di zucchero che intorpidisce e appiattisce ogni sapore e aroma che un cioccolato può sprigionare. 

La buona notizia però è che, tornando gradualmente a mangiare cibi naturali, le nostre papille gustative possono lentamente risvegliarsi e con esse possiamo tornare ad apprezzare tutta una serie di odori e sapori che altrimenti perderemmo, una volta liberatoci dalla forte patina dolciastra dei prodotti industriali.Da piccola ricordo che mi piaceva il cioccolato al latte come alla maggior parte dei bambini, e solo dopo, da adulta, ho iniziato a sviluppare una preferenza per il cioccolato fondente, un po’ per il mio lavoro e un po’ per il regime alimentare sportivo. Quando sono passata ai cibi naturali, la preferenza per il cibi contenenti cacao naturale è aumentata mano a mano, ed ora mangio cioccolato fondente dall' 80% in poi, fino alle fave di cacao pure, che hanno la triste reputazione di essere considerate non amare, ma amarissime. E se questo può essere vero per dei cioccolati fondenti "industriali", ovvero quelli che trovi al supermercato, c'è tutta una serie di cioccolati che invece non sono per niente amari, anzi!Ed è ora di sfatare questo mito, perché il cioccolato fondente in generale, non deve mai essere amaro, e vi posso assicurare che è solo questione di tempo perchè con il giusto cioccolato è possibile apprezzare tutti gli aromi che un vero cacao biologico sa dare.Quindi quello che forse fino ad ora per te è stata un'esperienza negativa, con un fondente 80% preso al supermercato, ora ha l'occasione di trasformarsi in un'esperienza ricca di gusto e di profili olfattivi. E come si chiama la "versione naturale" del cioccolato che fino ad ora siamo stati abituati a comprare al supermercato? Il suo nome è cioccolato artigianale "Bean to bar", ovvero dalla fava di cacao alla barretta di cioccolato,Si tratta di un cioccolato monorigine, il cui cacao viene solo da una specifica regione (come nel caso del vino, uno dei tanti prodotti d'eccellenza del nostro Bel Paese).Come fare a capire se un cioccolato è veramente monorigine? Ti basterà leggere l'etichetta per verificarne la provenienza, che per cioccolati di alta qualità artigianali equivale a scrivere non solo il paese d'origine, ma anche e soprattutto la regione d'origine ("Franciacorta" invece che semplicemente "Italia", per intenderci).Da noi troverai addirittura tre origini nel nostro paese natale, il Perù, dove tra gli altri è presente addirittura la nostra piantagione di famiglia, che si trova vicino a un luogo molto caro a me, perchè è il paese che ha preso il nome dal mio nonno. Ed è a lui che abbiamo deciso di dedicare la fattoria, dove tra gli alberi di cacao si trovano anche banani, alberi di caffè, e molti animali al pascolo. Un vero paradiso in terra.Ma torniamo a noi, perchè ci focalizziamo tanto sull'origine del cacao per il nostro cioccolato fondente?E' importante ricordare che il cacao, come frutto, assorbe molti aromi e sapori dalla vegetazione circostante, e, come un buon vino, andrà a formare il DNA unico e inconfondibile del profilo sensoriale di ciascun cioccolato. Come il nostro Cusco (Perú), un cioccolato molto gentile in cui potrai trovare  note floreali, erba fresca, e noce pecan; invece il Piura (Perù) ha nelle sue note gustative un profilo molto fruttato come lampone, ciliegio, frutti rossi; il Tanzania invece è veramente agrumato, quasi citrico, ma con una nota di vaniglia; Ecuador invece è un cacao con molta personalità, in cui potrai percepire chiaramente note di caffe molto tostato, cioccolato, Bosco; e per ultimo il nostro cioccolato proveniente dalla giungla peruviana San Martin, un cioccolato che ti riserverà molte sorprese, con un mix di note come castagno, miele, mango, frutto della passione e arancia. Quanti ingredienti servono per poter ottenere del cioccolato fondente con questa ricchezza di aromi?Ti sembrerà incredibile, (ma forse no) ma per un cioccolato di qualità alla fine serve solo...del cacao di qualità, nient'altro (oltre allo zucchero): in totale, solo due ingredienti. Diffida quindi di ogni cioccolato fondente che viene "sporcato" con altri ingredienti, o semilavorati, che portano la lista fino a 4-5-6 ingredienti sull'etichetta della confezione.Dopo questo brevissimo viaggio nel mondo del cioccolato artigianale, dimmi, ti senti pronto/a per fare la tua scelta?Sei da alimentazione naturale o da alimentazione spazzatura?


3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page